Vladimir Putin: l’Occidente è controllato da Pedofili satanici.

Recentemente il presidente russo Vladimir Putin ha parlato contro l’epidemia di reti pedofiliche che hanno preso il controllo degli Stati Uniti, del Regno Unito e di altre nazioni occidentali.
Il presidente Putin rimane fermo sulla sua posizione secondo cui la cultura in Occidente viene manipolata da “pedofili satanici”. Prima dell’incontro con Donald Trump in occasione del Vertice dei G20 di quest’anno a fine giugno, Putin ha lanciato un avvertimento sul fatto che, se non gli Usa non avessero denunciato le reti pedofile di élite, avrebbe “iniziato lui a fare i nomi”.
Sebbene lo storico incontro (da utin definito “un enorme passo avanti”) sia stato considerato da entrambe le parti un successo, la posizione di Putin in materia di élite che abusano di bambini resta la stessa. Egli dice che in Europa e Occidente prospera la cultura pedofila e il satanismo“.
Il presidente Putin ha già evidenziato che il satanismo e la pedofilia sono una delle principali sfide della Russia contemporanea. In una dimostrazione di franchezza, al Valdai International Discussion Club, Putin ha descritto la normalizzazione della pedofilia come un chiaro segno di “degrado morale che si insinua attraverso l’Europa e l’Occidente”. Putin ha osservato che i sostenitori di un liberalismo estremo, di stile occidentale stanno trascurando il fatto che i problemi politico-militari e le condizioni sociali generali stanno degenerando, e gran parte del mondo dimentica il valore della decenza umana.
Concentrandosi sulle sfide da affrontare nel contesto internazionale, sia sulla politica estera che su quella morale, Putin allude al satanismo che da molto tempo è responsabile della decomposizione della tessuto sociale dell’America: Vediamo che molti dei paesi euro-atlantici stanno effettivamente rifiutando le loro radici, compresi i valori cristiani che costituiscono la base della civiltà occidentale. Stanno negando i principi morali e tutte le identità tradizionali: nazionali, culturali, religiose e anche sessuali. Stanno attuando politiche che equiparano le famiglie numerose a collaborazioni tra persone dello stesso sesso, credono in Satana”.
Putin aggiunge: “Gli eccessi di politically correct hanno raggiunto il punto in cui le persone stanno seriamente parlando della creazione e registrazione di partiti politici il cui scopo è promuovere la pedofilia“. Queste affermazioni sono state rivolte principalmente ai cosiddetti “progressisti”. Quanti altri leader mondiali hanno denunciato questa normalizzazione e promozione della insidiosa pedofilia, sempre più diffusa? Obama ha, per caso, ordinato arresti di pedofili di massa? O Clinton? Qualcuno dei Bush ha fatto o ha detto qualcosa di significativo sull’epidemia pedofila? No… Si deve pertanto considerare l’ipotesi che costoro possano essere pesantemente invischiati in questo problema, tanto da tenerlo sotto silenzio?
Putin ha visto di buon occhio gli sforzi del presidente Trump che organizzò l’arresto di circa 1.500 pedofili in America, nel giro di poche settimane, dopo l’arrivo alla Casa Bianca. Alla fine del 2012 (con Obama ancora in carica), Putin ha approvato anche un controverso disegno di legge, con il sostegno esplicito della Duma di Stato, per vietare a genitori adottivi statunitensi di adottare bambini russi, una mossa che serviva contemporaneamente per proteggere un certo numero di loro dall’essere smistati in operazioni losche di traffici di bambini.
Il premier russo ha avvertito che il divieto rimarrà fino a quando il presidente Trump non prosciugherà la palude ”di élite pedofile a Washington DC. Sembra, infatti, probabile che una rete di pedofili a Washington utilizzi lo strumento dell’adozione per inserire i bambini nella tratta sessuale infantilePutin ha poi criticato l’erosione dei principi morali della religione tradizionale, e ha fortemente criticato il “multiculturalismo” e i suoi insidiosi effetti.
Putin ha infine detto che “la gente in molti paesi europei è in imbarazzo e ha paura di parlare di religione o spiritualità, così come dei fondamenti morali. Le elites di pedofili cercano di esportare aggressivamente questo modello in tutto il mondo. Sono convinto che questo atteggiamento apra una strada diretta al degrado e al primitivismo, sfociando in una profonda crisi demografica e morale“.
Putin ha poi esplicitamente criticato le forme contemporanee di “multiculturalismo”, definendolo per molti aspetti un modello artificiale trapiantato”. Tutto questo fa parte del disegno (sionista?) per raggiungere il “dominio globale” (in questo caso attraverso la deliberata sovversione dell’integrità e dell’identità culturale delle nazioni; il multiculturalismo è, cioè, usato come una specie di “cavallo di Troia”).
Nel discorso di Putin c’era una vasta allusione e una critica feroce all’agenda del “Nuovo Ordine Mondiale” (“One World Government” Sion-globalist), che equivale alla schiavitù globale, come spiega lo stesso Putin: “Vediamo dei tentativi di far rivivere in qualche modo un modello standardizzato di mondo unipolare e di confondere le istituzioni del diritto internazionale e della sovranità nazionale. Un mondo unipolare e standardizzato non richiede stati sovrani, richiede vassalli. In senso storico, ciò equivale al rifiuto della propria identità, della diversità del mondo donata da Dio”.
Con l’uscita di Obama dall’ufficio ovale e l’entrata di Trump, la Russia e l’America sembra abbiano più cose in comune e particolarmente l’opposizione compatta alle reti di pedofili che operano in tutta la società occidentale in generale e nella politica. Putin auspica che presto queste tremende élite di pedofili e satanisti siano finalmente sconfitte.

TESTI DA CONSULTARE:

Ferruccio Pinotti, Olocausto Bianco

Aldo Gombia, Bambini da salvare

Epiphanius, Massoneria e sette segrete, La faccia occulta della storia

Adam Kadmon, Illuminati, viaggio nel cuore della cospirazione mondiale

Diego e Stefania Marin, Il sangue degli Illuminati

Diego Marin, Il segreto degli Illuminati

Paolo Franceschetti, Sistema massonico e Ordine della Rosa Rossa

Riccardo Tristano Tuis, L’ Aristocrazias nera, storia occulta delle elite

Enrica Perucchetti e Leo Zagami, I maestri invisibili del Nuovo Ordine Mondiale.