Recupero crediti

Nell’anno 2010 SR acquistava presso la MP dei mobili per un totale di euro 7.641,00, oltre euro 459,00 per il montaggio, versando un consistente acconto pari ad euro 4.100,00. I mobili non venivano mai consegnati!!!
SR adiva il Tribunale chiedendo la risoluzione del contratto e la restituzione di quanto pagato, oltre interessi.
Nonostante l’accoglimento in sede civile della domanda (Dott. Moggi)  non  riusciva ad avere indietro i propri denari, in quanto la società debitrice era sottoposta medio tempore a procedura concorsuale e, come noto, per il creditore chirografario pressoché nulle sono le possibilità di recupero.
Non solo, SR adiva anche il Giudice penale, chiedendo la condanna dell’amministratore della MP per l’ipotizzato reato di cui all’art. 641 c.p., insolvenza fraudolenta, in quanto il mobilificio in questione veniva chiuso pochi giorni dopo la conclusione del contratto! Anche il penale porta ad un nulla di fatto in quanto fra rinvii (Dott. Martino) e rimpalli incombe la prescrizione, in danno del cittadino onesto!!