Il presente sito internet nasce dall’ esigenza di far conoscere l’ operato della Magistratura in merito ad una Separazione iniziata nel 2013 e tuttora in atto, quindi lungi dall’ essere conclusa.

In fatti, in data 25/02/2019 la dott.ssa LOREDANA GIGLIO – a lungo sollecitata – promulgava Sentenza di 1o grado (L.GIGLIO Relatore, M.ROBERTI Presidente, P.DE LISIO Giudice) – che sarà appellata – a seguito della quale si riteneva opportuno e necessario inoltrare in data 11/03/2019 il seguente Esposto al CSM Consiglio Superiore della Magistratura:

 

CSM Consiglio Superiore della Magistratura
P.zza dell’ Indipendenza 6
00185 ROMA
 
ESPOSTO
 

Il presente da parte di …, residente in Perugia, circa documentate situazioni già rappresentate abbondantemente e da lungo tempo in Atti, al fine di provvedere con sollecitudine alla loro determinazione e ai presumibili provvedimenti disciplinari ad essi connessi.
Infatti, essendo stato avviata dal lontano 2013 una procedura di Separazione tra lo scrivente e la di lui ex-consorte M. O., nonostante la gravità di episodi inequivocabilmente documentati (presumibile abbandono del minore per ca. 12 ore e presumibile giro di giovani escort in cui la O. si sarebbe venuta a trovare), e nonostante le molteplici Denuncie fatte sia in Civile che in Penale che presso i Minori,  i molteplici CD inoltrati e le testimonianze addotte (come da Atti che si allegano), nulla ad oggi è stato ancora deciso circa il logicamente presumibile affido del minore (di oltre anni 9) al padre, onde sottrarlo a certe frequentazioni, e porre fine a vessazioni prevaricazioni prepotenze di coloro cui è legata la O., come da Atti allegati.
Al contrario, si è avuto un gravissimo episodio che ha indotto lo scrivente a presentare Esposto-Denuncia nei confronti della dott.ssa Giglio (titolare dell’ azione Civile) e/o i Carabinieri affidatari di talune delicate indagini. Infatti, per essersi il padre assentato 15 minuti per necessità fisiologica, lasciando il figlio minore in luogo affollatissimo in compagnia di genitori e ragazzini, veniva detto minore preso dalla madre ad insaputa del padre, portato dai Carabinieri, il padre quindi denunciato, convocato nel giro di pochi giorni dai Carabinieri stessi, quindi dal Giudice Giglio e costretto a nominare un difensore di ufficio, quando invece le dettagliate e documentate denuncie (anche di investigatore privato) di presumibile abbandono minore/attività di escort in presunto agriturismo non parevano aver avuto sino ad allora alcun approfondimento, tanto da spingere – come sopra detto – il padre a farne Denuncia. Con gravissimo danno per il Minore che – come detto – da 6 anni si trova a dover subire certe frequentazioni (come da Atti), e con grave danno economico del padre, che si trova a dover corrispondere una somma mensile di € 1.650 (comprendente anche i mancati affitti dovuti ad una liberatoria chiesta ma – senza motivo, forse per il solo desiderio di nuocere – non concessa e sottoscritta), mirante al cristallizzarsi di tale assurda situazione.
In data 07/03/2019 veniva comunicata la sentenza di separazione con cui il medesimo Magistrato sembrava non tenere conto dei dati comprovati ed allegati, circa le attività svolte dalla madre, che aveva anche presumibilmente abbandonato il bambino in tenera età (3 anni) ed aveva – a quanto riferito – in più occasioni mostrato disinteresse nei confronti del medesimo.

Per cui si chiede urgentemente:

  1. l’affido immediato del minore al padre onde liberarlo da certe frequentazioni;
  2. il perseguimento di quanti con il loro comportamento avessero sino ad ora mancato di fare il proprio dovere, con grave danno per il minore.
  3. la disposizione d’autorità ad acclarare i motivi di questi comportamenti.
  4. di verificare l’ operato del suddetto Magistrato e di adottare gli eventuali provvedimenti opportuni, valutando sospensione e/o rimozione della medesima.

Con Osservanza.

15/03/2019.
 
 
La sig.ra M.O. è assistita dall’ avv. Alessandra Torti.
Detta Separazione tuttora in atto dopo 6 anni, contempla anche – a tutela del minore coinvolto – un ESPOSTO al TRIBUNALE dei MINORI (Presidente S.CUTRONA), ed un PROCEDIMENTO PENALE (PM MANUALI), relativo ai gravi episodi accennati in Esposto CSM.
 
C’è inoltre da annotare quanto segue:
– quanto alla famiglia di origine della O. (padre, madre e 2 figlie), c’è da rilevare che le due sorelle abbiano cognomi diversi: la più grande A. il cognome del padre P., la più piccola M. (relativa alla presente documentazione) il cognome della madre O.
Se fosse stato il contrario, si sarebbe potuto pensare ad un errore di gioventù. Ma trattandosi della successione inversa, si è portati a dedurre che il consorte della autoritaria e invadente Tania O. (da 3 anni presente in loco e arbitrariamente domiciliata in appartamento dell’ ex genero senza averne alcun diritto, oggetto quindi di denuncia alla competente Polizia Municipale) non abbia voluto riconoscere la seconda nata. Ciò porta anche a supporre che ci siano state concrete situazioni che lo abbiano indotto al mancato riconoscimento, e alla luce di quanto riportato nel presente sito internet e negli Atti nel loro complesso, a supporre possibili analogie.
-si trascrive l’ elenco di ATTI E DENUNCE INOLTRATI.
-si annota che in data 02/12/2016 ore 18.54 il marito della O. veniva raggiunto da sms contenente auspici di morte (“spero che ti schianti su un muro e muoia”), oltre ad altri di minacce e offese (vedansi CD), non si sa da chi compilati, anche se il minore individua nel convivente Giuseppe D.N. l’autore di molti di essi, e che successivamente in data 22/04/2017 il tecnico di allarmi certificava un primo tentativo di sabotaggio del sensore di allarme del camper.
– si annota che – relativamente alle frequentazioni della O. con il sig. Daniele V. antecedenti alla Separazione, nel 2016 si portavano vari testimoni, taluni dei quali anche sottoscrittori di Dichiarazione attestante tali circostanze. Ma nella velocissima indagine condotta dai Carabinieri, i sottoscrittori Mario A. e Marisa T. stranamente ritrattavano tutto e la pratica portava ad una rapida richiesta di Archiviazione. La conseguente immediata Opposizione (2017), vedeva prodotti CD per la durata di un’ ora e mezza circa da cui si poteva dedurre la veridicità dei fatti inizialmente esposti. Da allora l’ inchiesta risulta di nuovo aperta senza aver prodotto alcuna determinazione concreta, per cui in data 10/05/2019 si è ritenuto opportuno chiedere al Comandante del Comando Provinciale di Perugia i nominativi dei Carabinieri demandati alle complessive indagini, al fine di completare la denuncia CSM e similari.

Dall’esame di tutto quanto sopra (e di quanto di altro copiosamente rappresentato in Esposti e Atti vari), sembra potersi dedurre che nel presunto Agriturismo Cecchignola di Ramazzano contiguo al Resort S.Clemente potrebbero esserci stati giri ed usi strani, con presunto coinvolgimento di personaggi importanti, e che l’ azione della Magistratura e relativi Organi Inquirenti sembrerebbe in taluni casi poter dare la parvenza di coprire gli eventi più che di farvi luce. Di qui gli Esposti a CSM e Ministero di Grazia e Giustizia nei quali si chiede ragione di certi comportamenti ed azioni, considerando il fatto che C’E’ UN MINORE DA TUTELARE.

Alla luce di quanto sopra, e soprattutto tenuto conto di quanto Esposto a CSM e Ministero, si informa il lettore che il presente sito internet sarà opportunamente aggiornato, dando comunicazione:
A – delle prossime Disposizioni del Tribunale dei Minori, che prima o poi dovranno essere prese;
B – della data della 1a Udienza relativa al Processo Penale, che prima o poi dovrà essere fissata. Di questa e di tutte le successive Udienze si pubblicheranno estratti delle Trascrizioni dei singoli Interrogatori.
 
1a Integrazione
 
Si è dato seguito alla Racc AR 10/05/2019, inoltrando il 06/06/2019 conseguente Esposto al competente Ministero degli Interni.
 
2a Integrazione
 
Si è ritenuto opportuno inviare in data 30/08/2019 Esposto a CSM, Ministero Grazia e Giustizia, e Ministero degli Interni, circa il ritardo sembra non giustificabile secondo cui il Tribunale dei Minori non ha ancora fissato Udienza relativamente all’ Esposto 09/08/2018; e per contestualmente chiedere delucidazioni su talune apparenti incongruenze.
 
3a Integrazione
Lobby pedofilo-satanica, si riportano stralci di un’ interessante recente intervista pubblica di Vladimir Putin, attinente sembra all’ oggetto di questi siti (vedansi in particolare il link “Tangentopoli”, doc. 54, 92, 94) e probabilmente con quanto recentemente emerso in Bibbiano e affini, e nella corruzione di parte importante e non trascurabile della Magistratura. Si ricorda che nel 2004 Marc Dutroux (Belgio) e moglie furono messi a processo per pedofilia, abusi su minori, omicidi di minori, traffico di droga e altro, e si scrisse che l’ inchiesta, che evidenziò complicità, prospettò possibili coinvolgimenti di personaggi di Bruxelles molto in alto.
 
4a Integrazione
Si riportano stralci di un pubblico intervento del Prof. Avv. Carlo Taormina, riportata dal giornale VENEZIATODAY    (28/07/2019), in merito ai recenti scandali giudiziari di CSM/Palamara e Bibbiano. Si può forse annotare che le parole usate da Taormina e le sue analisi sembrano essere in possibile sintonia con quanto affermato da Putin e riportato nella precedente 3° Integrazione.
 

Si comunica inoltre che il presente sito internet è aperto a qualsiasi serio e documentato analogo caso giudiziario.
Mail per segnalazioni: casigiudiziari@casigiudiziari.it